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In un interessante articolo, apparso ieri sul blog del Desktop Team, Borg (Opera’s Desktop Manager) svela i nomi usati dagli addetti ai lavori per i progetti attualmente in fase di sviluppo, ma non solo.
Infatti Borg, come spesso ama fare, ha dato anche qualche news tanto succulenta quanto criptica circa il futuro di Opera, suscitando ovviamente grande curiosità fra i lettori. Certo forse gli utenti avrebbero preferito il rilascio di una nuova weekly, ma anche per questa settimana dovremo farne a meno. Ecco quindi nel dettaglio i codename usati: Merlin Merlin è il nome usato per l'attuale architettura su cui sono stati sviluppati Opera 9.0, 9.1 e l'imminente 9.2. in questo progetto l'obiettivo principale è la stabilità, e solo le caratteristiche selezionate sono aggiunte. - Il nome deriva dal falco smeriglio (in inglese Merlin falcon), la cui caratteristica è di cacciare volando con una elevata velocità e a solo 1 metro circa dal suolo, cogliendo di sorpresa le proprie prede. Anche la Rolls-Royce ha usato lo stesso nome per il moore del leggendario Spitfire. Peregrine Si tratta del più importante progetto pianificato per Opera Desktop. Conterrà significativi miglioramenti all'interfaccia, al supporto degli standard web, alle prestazioni (qualora ce ne fosse bisogno :P ) e numerosi bugfix e nuove funzionalità. Una prima presentazione del progetto, che come egli stesso ammette eccita persino gli sviluppatori, è prevista prima della fine del 2007. - Il nome anche in questo caso deriva da un falco, quello Pellegrino, la più veloce creatura sul pianeta capace di raggiungere nei suoi voli una velocità di ben 300 km/h. Suzuki ha usato lo stesso nome (o meglio la traduzione giapponese Hayabusa) la motocicletta più veloce mai prodotta. Kestrel si tratta dell'ultimo progetto aggiunto alla roadmap di Opera, che tenterà di colmare il divario tra Merlin e Peregrine. Sarà infatti la prima release a incorporare i miglioramenti al rendering engine di Peregrine pur mantenendo ancora il chrome di Merlin. inoltre sarà la prima release nella quale tutti i team di sviluppo saranno coordinati con quello di Opera Desktop, per garantire una esperienza unificata indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. - Kestrel è il nome inglese del gheppio, un falco capace di vedere anche nello spettro degli ultravioletti, conferendogli la capacità di vedere distintamente le proprie prede anche volando a 20 metri di quota. Lo stesso nome era stato usato dalla Roll-Royce per il motore precedente a Peregrine.
Insomma Opera ha preparato per il futuro una ricca serie di sorprese che credo molti utenti non vedono l'ora di poter gustare. Nel frattempo farà certo felici sapere che per l'imminente Opera 9.2 è prevista l'aggiunta di una nuova funzionalità che, almeno stando a quanto dice Borg, non si era mai vista in un browser e lascierà tutti sbalorditi. Non ci resta quindi che attendere fiduciosi. |